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Presidio per cambiare la Legge Fornero

Cgil, Cisl e Uil, a sostegno dell'esigenza non più rinviabile di modificare la legge Fornero sulla previdenza, hanno indetto una mobilitazione che si svilupperà, dal 5 al 15 ottobre, in tutti i territori con presidi davanti alle Prefetture. A Parma il presidio è in programma in piazza del Popolo, davanti alla Prefettura, lunedì 12 ottobre a Piacenza giovedì 15 ottobre.

I sindacati  - si legge in una nota stampa di Cgil, Cisl e Uil - chiedono che, già nel disegno di legge di stabilità 2016, il Governo individui soluzioni adeguate, in particolare, sui seguenti aspetti: venga ripristinata la flessibilità dell'età pensionabile e venga previsto il diritto alla pensione per tutti coloro che hanno raggiunto i 41 anni di contribuzione (a prescindere dall'età anagrafica), sia per dare una risposta ai lavoratori precoci, sia per aumentare gli spazi occupazionali a favore delle giovani generazioni; venga prevista la proroga della normativa relativa “all'opzione donna” (calcolo della pensione con il sistema contributivo con 57 anni di età e 35 di contributi) per consentire alle lavoratrici che ne hanno necessità di uscire anticipatamente dal lavoro; vengano stanziate le risorse necessarie (utilizzando i risparmi dell'apposito Fondo) per chiudere definitivamente e positivamente “la questione esodati”, risolvendo anche i problemi dei macchinisti e delle “quota 96” per i lavoratori della scuola (penalizzati da un errore della legge Fornero)".

Cgil, Cisl e Uil dell'Emilia-Romagna confermano il "sostegno alla vertenza aperta da Spi, Fnp e Uilp con il ministro Poletti sulla situazione dei pensionati, a partire da una soluzione strutturale sulla rivalutazione delle pensioni, e, oltre agli interventi richiesti nella legge di stabilità, ritengono necessario, in futuro, correggere il sistema contributivo puro per assicurare una pensione dignitosa ai giovani".

A PIACENZA IL 15 OTTOBRE